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Zaven Eivazian

Zaven Eivazian

Modella e la sedia

matita su carta

73 x 46,5 cm

1969

n. inv. 972

L'opera si presenta come un raffinato studio dal vero, caratterizzato da un tratto grafico essenziale e incisivo. Attraverso linee pulite e geometriche, l'artista cattura una figura femminile di spalle, parzialmente appoggiata a una sedia; una sintesi visiva che restituisce con immediatezza sia la volumetria del corpo, sia la struttura dello spazio circostante.
 
Il disegno è entrato a far parte della collezione del Museo Crocetti nel 2017. In seguito alla partecipazione alla mostra “L'eredità intangibile. Gli allievi del Maestro Crocetti espongono” (tenutasi dal 3 al 28 febbraio dello stesso anno), l’artista ha infatti donato all'istituzione due opere: il presente studio e il disegno Modella (1969, matita su carta, cm 67 x 50)
 
Zaven Eivazian
Nato nel 1939 in Iran.
Le sue capacità di disegnare sono state evidente già dal primo anno di scuola, quando aveva sette anni. Gli anni passavano, Zaven cresceva e il suo amore verso l'arte diventava sempre più grande. Non avendo nessun maestro che gli insegnasse la pittura, faceva tutto da solo.
All'età di 15 anni cominciò a conoscere da vicino l'arte della scultura e quest'arte lo appassionò così tanto, vi si innamorò per sempre con tutta la sua anima. Finalmente all'età di 24 anni riesce a realizzare il suo sogno di venire in Italia e di iscriversi all'Accademia delle Belle Arti di Roma sotto la guida del Professor Venanzo Crocetti.
Fin dal primo giorno si nota tutto il suo talento e la sua diligenza, e alla fine della lezione, quando tutti gli altri studenti erano usciti, lui rimaneva in aula e non aveva nessun’ intenzione di uscire. Rimaneva da solo insieme al lavoro amato fino alla sera tardi, quando veniva cacciato via dalle donne di pulizia. Il professor Crocetti aveva notato la sua passione e lo apprezzava.
Dopo l’esperienza in Accademia decide di aprire un suo studio in cui dedicarsi al restauro delle opere d’arte. Restaura   icone, quadri, capolavori in marmo o ceramica.
Le sue opere sono conosciute in Francia, Germania, Gran Bretagna, Armenia, Iran, Paesi Arabi e Stati Uniti.