Le opere del Maestro

Museo Venanzo Crocetti - ROMA

Maria di Magdala

Bronzo

102x68x30 cm.

1956

n. inv. 34

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Product Description

Nelle varie raffigurazioni che Crocetti fece di Maria di Magdala, seguace di Gesù che lo seguì fino all’esalazione dell’ultimo respiro in croce, questa rappresentazione incedente è forse la più celebre poiché esposta e pubblicata in numerosi cataloghi d’arte. La rappresentazione del dolore morale travalica il senso della dignità sociale: la tragicità della perdita determina la rinuncia a ogni compostezza, di cui rimane traccia soltanto nel gesto di coprirsi il volto con le mani, per non vedere la realtà della morte.

La posizione della figura stante suggerisce un incedere incerto, proteso in avanti e al limite del crollo; il tallone sinistro della donna è un poco alzato da terra, ma non sufficientemente per suggerire un passo in considerazione dello sbilanciamento frontale del tronco: il movimento descritto, dunque, è di trascinarsi stancamente; lo scultore di Giulianova riesce nell’impresa di far intendere magistralmente l’espressione dolorosa della figura pur non mostrandone il viso: è proprio questo lento strascicare che suggerisce il desiderio di indugiare nel luogo della tragedia, di non abbandonare per sempre il corpo esanime, come se fosse urgente rendere eterno l’attimo dell’addio; un gesto in contraddizione con l’istintiva azione di coprire gli occhi con le mani, per non vedere lo scempio della morte in un corpo che in realtà si vorrebbe trattenere.

Esiste una seconda fusione dell’opera, datata 1955, conservata presso il Museum of Modern Art di Hyogo.

1973  Tokyo, Contemporary Sculpture Center (mostra personale) Osaka, Contemporary Sculpture Center (mostra personale)

1984  Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele (mostra personale)

1985  L'Aquila, Castello Cinquecentesco (mostra personale) Firenze, Museo d'Opera di Santa Croce (mostra personale)

1998  Yokohama, Yokohama Museum of Art (mostra personale) Shimonoseky, Shimonoseky City Art Museum (mostra personale)

1999  Gunma, The Museum of Modern Art (mostra personale)

2000  Giulianova, Museo d’Arte dello Splendore (mostra personale) Urbino, Palazzo Ducale (mostra personale)

2006  Kagoshima, Kagoshima City Museum of Art (mostra personale) Tokyo, Istituto Italiano di Cultura (mostra personale)

2007  San Pietroburgo, The State Hermitage Museum (mostra collettiva - Le Porte di San Pietro nel XX Secolo)

2010  Sulmona, Museo Civico Diocesano (mostra personale)

2012  Viterbo, ex Chiesa degli Almadiani (mostra personale) Hakone, Hakone Open Air Museum (mostra personale) Iwaki, Iwaki City Art Museum (mostra personale)

2013 Roma, Museo di Palazzo Venezia (mostra personale)

Marcello Venturoli, Crocetti, Roma 1972, fig. 55

Venanzo Crocetti. Catalogo della mostra (Tokyo, 10-29 settembre 1973 e Osaka, 13-27 ottobre 1973),C.S.C. 1973, n.2.

Enzo Carli, Venanzo Crocetti, Roma 1979, n. 45.

Venanzo Crocetti. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele, 20 giugno – 31 luglio, 1 – 30 settembre 1984; L’Aquila, Castello, 20 ottobre 1984 – 21 marzo 1985; Firenze, Museo di Santa Croce, marzo – settembre 1985), a cura di Carlo Ludovico Ragghianti, Enzo Carli, Fortunato Bellonzi, Teramo 1984, n. 22.

Mostra della Scultura Figurativa Italiana nel XX Secolo, catalogo della mostra (Gifu, Museo d’Arte, 8 giugno-31 luglio 1988; Niigata, Museo d’Arte della città, 6 agosto-11 settembre 1988; Gunma, Museo d’Arte Moderna, 17settembre – 3 novembre 1988; Shimonoseki, Museo d’Arte della città, 12 novembre - 25 dicembre 1988; Fukuyama, Museo d’Arte, 3 gennaio - 28 febbraio 1989) a cura di Kiyoo Uemura, Bijutsu 1988, p. 143.

Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Yokohama Museum of Art, 11 luglio-13 settembre 1998 / Shimonoseki City Art Museum, 13 novembre - 23 dicembre 1998 / The Museum of Modern Art 22 maggio-11 luglio 1999), a cura di C.S.C., Tokyo 1998, n.30.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Dall’armonia della bellezza alle forme della materia, catalogo della mostra (MAS, Museo d’Arte dello Splendore, Giulianova, 2 luglio – 17 settembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 21.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Urbino, Palazzo Ducale, Sala Castellare, 30 settembre – 5 novembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 21.

Floriano de Santi, Museo Venanzo Crocetti. Sculture, dipinti e opere su carta dal 1930 al 1998, Roma 2002, n. 33.

Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Kagoshima, Art City Museum, 19 luglio – 31 agosto 2006) a cura della Fondazione Venanzo Crocetti (con presentazione di Claudio Strinati), Kagoshima 2006, pp. 20, 63-64, n. 21.

Le porte di San Pietro nel XX secolo e storia del tempio nelle medaglie vaticane, catalogo della mostra (San Pietroburgo, The State Hermitage Museum, 18 maggio – 22 luglio 2007), a cura di Raffaele Farina, Roma 2007, p. 218.

L’arte sacra di Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Sulmona, Polo culturale civico diocesano, 19 giugno – 18 luglio 2010), a cura di Tiziana D’Acchille, Albano Laziale (RM) 2010, p. 33.

Venanzo Crocetti. Centenario della nascita. Catalogo della mostra (Hakone Open Air Museum 23 marzo-3 giugno e Iwaki City Art Museum 3 novembre-16 dicembre 2012) a cura di Fondazione "V. Crocetti” e di Art Seed, Colonnella 2012, n. 14.

Venanzo Crocetti e il sentimento dell’antico. L’eleganza nel Novecento, catalogo della mostra (Roma, Museo di Palazzo Venezia, 2 settembre – 20 ottobre 2013) a cura di Paola Goretti, Roma 2013, n. 40.

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Maria di Magdala - Museo Venanzo Crocetti

Maria di Magdala

Bronzo

102x68x30 cm.

1956

n. inv. 34

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Category: Scultura

Descrizione

Nelle varie raffigurazioni che Crocetti fece di Maria di Magdala, seguace di Gesù che lo seguì fino all’esalazione dell’ultimo respiro in croce, questa rappresentazione incedente è forse la più celebre poiché esposta e pubblicata in numerosi cataloghi d’arte. La rappresentazione del dolore morale travalica il senso della dignità sociale: la tragicità della perdita determina la rinuncia a ogni compostezza, di cui rimane traccia soltanto nel gesto di coprirsi il volto con le mani, per non vedere la realtà della morte.

La posizione della figura stante suggerisce un incedere incerto, proteso in avanti e al limite del crollo; il tallone sinistro della donna è un poco alzato da terra, ma non sufficientemente per suggerire un passo in considerazione dello sbilanciamento frontale del tronco: il movimento descritto, dunque, è di trascinarsi stancamente; lo scultore di Giulianova riesce nell’impresa di far intendere magistralmente l’espressione dolorosa della figura pur non mostrandone il viso: è proprio questo lento strascicare che suggerisce il desiderio di indugiare nel luogo della tragedia, di non abbandonare per sempre il corpo esanime, come se fosse urgente rendere eterno l’attimo dell’addio; un gesto in contraddizione con l’istintiva azione di coprire gli occhi con le mani, per non vedere lo scempio della morte in un corpo che in realtà si vorrebbe trattenere.

Esiste una seconda fusione dell’opera, datata 1955, conservata presso il Museum of Modern Art di Hyogo.

1973  Tokyo, Contemporary Sculpture Center (mostra personale) Osaka, Contemporary Sculpture Center (mostra personale)

1984  Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele (mostra personale)

1985  L’Aquila, Castello Cinquecentesco (mostra personale) Firenze, Museo d’Opera di Santa Croce (mostra personale)

1998  Yokohama, Yokohama Museum of Art (mostra personale) Shimonoseky, Shimonoseky City Art Museum (mostra personale)

1999  Gunma, The Museum of Modern Art (mostra personale)

2000  Giulianova, Museo d’Arte dello Splendore (mostra personale) Urbino, Palazzo Ducale (mostra personale)

2006  Kagoshima, Kagoshima City Museum of Art (mostra personale) Tokyo, Istituto Italiano di Cultura (mostra personale)

2007  San Pietroburgo, The State Hermitage Museum (mostra collettiva – Le Porte di San Pietro nel XX Secolo)

2010  Sulmona, Museo Civico Diocesano (mostra personale)

2012  Viterbo, ex Chiesa degli Almadiani (mostra personale) Hakone, Hakone Open Air Museum (mostra personale) Iwaki, Iwaki City Art Museum (mostra personale)

2013 Roma, Museo di Palazzo Venezia (mostra personale)

Marcello Venturoli, Crocetti, Roma 1972, fig. 55

Venanzo Crocetti. Catalogo della mostra (Tokyo, 10-29 settembre 1973 e Osaka, 13-27 ottobre 1973),C.S.C. 1973, n.2.

Enzo Carli, Venanzo Crocetti, Roma 1979, n. 45.

Venanzo Crocetti. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele, 20 giugno – 31 luglio, 1 – 30 settembre 1984; L’Aquila, Castello, 20 ottobre 1984 – 21 marzo 1985; Firenze, Museo di Santa Croce, marzo – settembre 1985), a cura di Carlo Ludovico Ragghianti, Enzo Carli, Fortunato Bellonzi, Teramo 1984, n. 22.

Mostra della Scultura Figurativa Italiana nel XX Secolo, catalogo della mostra (Gifu, Museo d’Arte, 8 giugno-31 luglio 1988; Niigata, Museo d’Arte della città, 6 agosto-11 settembre 1988; Gunma, Museo d’Arte Moderna, 17settembre – 3 novembre 1988; Shimonoseki, Museo d’Arte della città, 12 novembre – 25 dicembre 1988; Fukuyama, Museo d’Arte, 3 gennaio – 28 febbraio 1989) a cura di Kiyoo Uemura, Bijutsu 1988, p. 143.

Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Yokohama Museum of Art, 11 luglio-13 settembre 1998 / Shimonoseki City Art Museum, 13 novembre – 23 dicembre 1998 / The Museum of Modern Art 22 maggio-11 luglio 1999), a cura di C.S.C., Tokyo 1998, n.30.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Dall’armonia della bellezza alle forme della materia, catalogo della mostra (MAS, Museo d’Arte dello Splendore, Giulianova, 2 luglio – 17 settembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 21.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Urbino, Palazzo Ducale, Sala Castellare, 30 settembre – 5 novembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 21.

Floriano de Santi, Museo Venanzo Crocetti. Sculture, dipinti e opere su carta dal 1930 al 1998, Roma 2002, n. 33.

Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Kagoshima, Art City Museum, 19 luglio – 31 agosto 2006) a cura della Fondazione Venanzo Crocetti (con presentazione di Claudio Strinati), Kagoshima 2006, pp. 20, 63-64, n. 21.

Le porte di San Pietro nel XX secolo e storia del tempio nelle medaglie vaticane, catalogo della mostra (San Pietroburgo, The State Hermitage Museum, 18 maggio – 22 luglio 2007), a cura di Raffaele Farina, Roma 2007, p. 218.

L’arte sacra di Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Sulmona, Polo culturale civico diocesano, 19 giugno – 18 luglio 2010), a cura di Tiziana D’Acchille, Albano Laziale (RM) 2010, p. 33.

Venanzo Crocetti. Centenario della nascita. Catalogo della mostra (Hakone Open Air Museum 23 marzo-3 giugno e Iwaki City Art Museum 3 novembre-16 dicembre 2012) a cura di Fondazione “V. Crocetti” e di Art Seed, Colonnella 2012, n. 14.

Venanzo Crocetti e il sentimento dell’antico. L’eleganza nel Novecento, catalogo della mostra (Roma, Museo di Palazzo Venezia, 2 settembre – 20 ottobre 2013) a cura di Paola Goretti, Roma 2013, n. 40.