Le opere del Maestro

Museo Venanzo Crocetti - ROMA

Il Giovane Cavaliere della Pace

Bronzo

300x110x270 cm.

1987

n. inv. 118

SKU: N/A
Category:

Product Description

Nel 1987 Crocetti iniziò un progetto grandioso: la realizzazione di un monumento che rappresentasse la raggiunta pace nel mondo a seguito della Seconda Guerra Mondiale. In occasione del quarantaquattresimo anniversario del lancio della prima bomba atomica, nel 1989, Il Giovane Cavaliere della Pace venne portato in mostra a Hiroshima; il 16 ottobre, giornata internazionale del disarmo, venne inaugurata l’esposizione presso piazza Hammarskjöld e nel palazzo dell’ONU a New York, grazie alla volontà dell’allora segretario generale dell’ONU Pérez De Cuéllar e del ministro degli esteri italiano Giulio Andreotti. Ad aprile dell’anno successivo, la scultura venne collocata nel Museo Statale dell’Hermitage, tramite un accordo raggiunto con l’allora direttore Boris Piotrovsky, incontrato a Roma nel 1988. A giugno venne trasferito nel museo Tretyakov di Mosca. Nel 1991, il monumento venne ospitato nella sede del Parlamento Europeo a Strasburgo e a maggio concluse il viaggio nel mondo con l’esposizione presso la Galleria d’Arte Contemporanea di Budapest. Da allora, Il Giovane Cavaliere della Pace si trova sulle colline di Cologny, a Ginevra, in un parco di proprietà privata.

Il suo valore simbolico è tanto più forte quanto più ricevette merito dalle più alte autorità museali e politiche dell’epoca. Il mite giovinetto che cavalca un altrettanto mansueto destriero funse da modello per la realizzazione de Il Pellegrino d’Assisi di Norberto Proietti (2005).

Oltre alla fusione iniziale esistono altre tre: una di proprietà del Museo di Yokokama, un'altra della BCC di Teramo e una collocata nel giardino del Museo Crocetti a Roma.

1989-1991  Hiroshima, Museo d’Arte Contemporanea (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
New York, Palazzo delle Nazioni Unite (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
San Pietroburgo, Ermitage Museo Statale (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
Mosca, Galleria Tretiakov (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
Strasburgo, Palazzo del Consiglio Europeo (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
Budapest, Galleria d’Arte Contemporanea (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)

 

Scultura figurativa italiana del XX secolo, 1989, Fortunato Bellonzi, De Luca Edizioni D’Arte, p. 89.

Venanzo Crocetti. Il Giovane Cavaliere della Pace, catalogo della mostra (Hiroshima, Museo d’Arte Contemporanea, 29 luglio-15 agosto 1989; New York, Palazzo delle Nazioni Unite, 16 ottobre-15 novembre 1989; San Pietroburgo, Ermitage Museo Statale, 11 aprile-20 maggio 1990; Mosca, Galleria Tretiakov, 5 giugno-25 luglio 1990; Strasburgo, Palazzo del Consiglio Europeo, 15-26 aprile 1991; Budapest, Galleria d’Arte Contemporanea, 3-31 maggio 1991) a cura della Fondazione Venanzo Crocetti, Teramo 1991.

Benito Allatta, San Michele Arcangelo ad Aprilia. La città, il culto, l’arte, Aprilia 2003, p. 59.

Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Kagoshima, Art City Museum, 19 luglio – 31 agosto 2006) a cura della Fondazione Venanzo Crocetti (con presentazione di Claudio Strinati), Kagoshima 2006, pp. 15, 66.

Venanzo Crocetti e il sentimento dell’antico. L’eleganza nel Novecento, catalogo della mostra (Roma, Museo di Palazzo Venezia, 2 settembre – 20 ottobre 2013) a cura di Paola Goretti, Roma 2013, n. 39.

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Il Giovane Cavaliere della Pace - Museo Venanzo Crocetti

Il Giovane Cavaliere della Pace

Bronzo

300x110x270 cm.

1987

n. inv. 118

Category: Scultura

Descrizione

Nel 1987 Crocetti iniziò un progetto grandioso: la realizzazione di un monumento che rappresentasse la raggiunta pace nel mondo a seguito della Seconda Guerra Mondiale. In occasione del quarantaquattresimo anniversario del lancio della prima bomba atomica, nel 1989, Il Giovane Cavaliere della Pace venne portato in mostra a Hiroshima; il 16 ottobre, giornata internazionale del disarmo, venne inaugurata l’esposizione presso piazza Hammarskjöld e nel palazzo dell’ONU a New York, grazie alla volontà dell’allora segretario generale dell’ONU Pérez De Cuéllar e del ministro degli esteri italiano Giulio Andreotti. Ad aprile dell’anno successivo, la scultura venne collocata nel Museo Statale dell’Hermitage, tramite un accordo raggiunto con l’allora direttore Boris Piotrovsky, incontrato a Roma nel 1988. A giugno venne trasferito nel museo Tretyakov di Mosca. Nel 1991, il monumento venne ospitato nella sede del Parlamento Europeo a Strasburgo e a maggio concluse il viaggio nel mondo con l’esposizione presso la Galleria d’Arte Contemporanea di Budapest. Da allora, Il Giovane Cavaliere della Pace si trova sulle colline di Cologny, a Ginevra, in un parco di proprietà privata.

Il suo valore simbolico è tanto più forte quanto più ricevette merito dalle più alte autorità museali e politiche dell’epoca. Il mite giovinetto che cavalca un altrettanto mansueto destriero funse da modello per la realizzazione de Il Pellegrino d’Assisi di Norberto Proietti (2005).

Oltre alla fusione iniziale esistono altre tre: una di proprietà del Museo di Yokokama, un’altra della BCC di Teramo e una collocata nel giardino del Museo Crocetti a Roma.

1989-1991  Hiroshima, Museo d’Arte Contemporanea (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
New York, Palazzo delle Nazioni Unite (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
San Pietroburgo, Ermitage Museo Statale (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
Mosca, Galleria Tretiakov (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
Strasburgo, Palazzo del Consiglio Europeo (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)
Budapest, Galleria d’Arte Contemporanea (mostra itinerante Il Giovane Cavaliere della Pace)

 

Scultura figurativa italiana del XX secolo, 1989, Fortunato Bellonzi, De Luca Edizioni D’Arte, p. 89.

Venanzo Crocetti. Il Giovane Cavaliere della Pace, catalogo della mostra (Hiroshima, Museo d’Arte Contemporanea, 29 luglio-15 agosto 1989; New York, Palazzo delle Nazioni Unite, 16 ottobre-15 novembre 1989; San Pietroburgo, Ermitage Museo Statale, 11 aprile-20 maggio 1990; Mosca, Galleria Tretiakov, 5 giugno-25 luglio 1990; Strasburgo, Palazzo del Consiglio Europeo, 15-26 aprile 1991; Budapest, Galleria d’Arte Contemporanea, 3-31 maggio 1991) a cura della Fondazione Venanzo Crocetti, Teramo 1991.

Benito Allatta, San Michele Arcangelo ad Aprilia. La città, il culto, l’arte, Aprilia 2003, p. 59.

Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Kagoshima, Art City Museum, 19 luglio – 31 agosto 2006) a cura della Fondazione Venanzo Crocetti (con presentazione di Claudio Strinati), Kagoshima 2006, pp. 15, 66.

Venanzo Crocetti e il sentimento dell’antico. L’eleganza nel Novecento, catalogo della mostra (Roma, Museo di Palazzo Venezia, 2 settembre – 20 ottobre 2013) a cura di Paola Goretti, Roma 2013, n. 39.