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Cavallo e cavaliere

Cavallo e cavaliere

bronzo

134 x 52 x 133 cm

1967

n. inv. 114

Nel corso della sua lunga carriera, Venanzo Crocetti tornò molte volte sul tema dell’uomo in rapporto con il proprio destriero. Soprattutto tra gli anni ’60 e ’70, molte piccole opere in bronzo furono realizzate sul medesimo modello iconografico, variato, ovviamente, nella posizione dei due protagonisti. In particolare, quasi tutte le versioni hanno in comune la torsione del collo del cavallo: l’esemplare del 1967 ha delle forti attinenze con una scultura eseguita nel 1972 (n. inv. 72), ma questa precedente versione è caratterizzata dalla rotazione anche del busto del cavaliere, che sembra seguire con attenzione la concentrazione del proprio animale.

Tutte queste prove di piccolo formato, furono successivamente utilizzate nel 1987 per la realizzazione della monumentale scultura Il Giovane Cavaliere della Pace, che tra il 1988 e l’anno successivo fu portato in mostra per il mondo (Giappone, Stati Uniti, Russia, Francia) come simbolo della raggiunta pacificazione dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Una versione di misure inferiori (54,5×48,5×15 cm.) è conservata presso il deposito bronzi del Museo Crocetti (Venturoli 1972, TAV. VIII).