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L'uomo con la vanga

L'uomo con la vanga

bronzo

26 x 20 x 11 cm

1968

n. inv. 504

In questa opera del 1968, Crocetti infonde la memoria della propria infanzia, dei lavori contadini, in uno dei temi più intimi e potenti della sua poetica: la sacralità della fatica quotidiana.

 

La scultura, pur nelle sue dimensioni contenute, sprigiona una forza monumentale. Ogni linea è essenziale, vibrante, carica di una tensione palpabile che cattura l'essenza stessa del gesto agricolo. Crocetti modella la superficie del metallo rendendola viva e mossa: la luce vi scivola sopra, restituendo allo sguardo l'intensità del muscolo teso e la verità dello sforzo fisico.

 

Lontano da ogni retorica, l'artista abruzzese ferma nel tempo il momento di massima concentrazione del lavoratore, trasformando un gesto umile in un’opera dalla solennità fiera e senza tempo.

 

Esposto per la prima volta a Roma nel 1970 a Palazzo Carpegna (Accademia Nazionale di San Luca), questo capolavoro celebra la genialità di un maestro capace di far dialogare la gloriosa tradizione figurativa italiana con una sensibilità moderna, graffiante e profondamente umanistica.

 

Il bronzetto è esposto in una delle tecche presenti nella casa dell'Artista.