RICORDEVE / DALLE FOIBE ALL'ESODO
AL MUSEO CROCETTI UN DIBATTITO ATTRAVERSO LE OPERE DI FEDERICO GUIDI E ROBERTO MENIA
Martedì 9 giugno 2026, alle ore 19:00, gli spazi del Museo Crocetti a Roma faranno da cornice alla presentazione dei libri: "Ricordéve" di Federico Guidi e "10 Febbraio. Dalle foibe all’esodo" di Roberto Menia.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione M.Arte. Ad aprire l’incontro saranno i saluti introduttivi di Vittorio de Pedys, presidente di M.Arte. Seguirà il dialogo con gli autori Federico Guidi e Roberto Menia, affiancati dalla Sen. Lavinia Menunni e dal Dott. Antonio Ballarin. A moderare sarà Roberta Di Casimiro.
“Ricordéve”, nel dialetto istriano di nonna Iolanda, significa semplicemente “Ricordatevi”. Un monito intimo, ripetuto spesso, per chiedere ai propri cari di non dimenticare le radici di famiglia e la storia, tanto affascinante quanto drammatica, di terre martoriate come l’Istria, la Dalmazia e la città di Fiume.
Da questo imperativo della memoria nasce l'ultimo libro di Federico Guidi. L'opera raccoglie i dialoghi e i racconti quotidiani tra una nonna esule fiumana e suo nipote. Attraverso domande semplici ma profonde – “Nonna, cosa sono le foibe? Ma noi siamo esuli? Cos'è stata l'impresa fiumana?” – l'autore affresca un viaggio intimo e toccante. I ricordi privati si fondono così con una delle pagine più dolorose, e per troppo tempo meno conosciute, della storia d'Italia.
Si tratta di un libro dedicato soprattutto ai ragazzi. Il volume usa un linguaggio accessibile per spiegare la tragedia delle foibe, il dramma dell'esodo e l'avventura appassionante di D’Annunzio a Fiume. L'obiettivo è ricucire quelle pagine strappate della nostra storia e trasmettere il testimone della memoria alle nuove generazioni.
"10 Febbraio. Dalle foibe all’esodo". Questo volume offre una preziosa raccolta di biografie e vicende umane che esplorano in profondità il dramma degli italiani e di tutte le vittime dei massacri delle foibe. All'interno delle sue pagine si intrecciano narrazioni celebri e vicende rimaste a lungo nell'ombra, portate alla luce grazie ai ricordi personali di uomini e donne che rappresentano oggi la memoria storica dell'identità italiana nell'Adriatico orientale.
Il saggio rappresenta una lettura imprescindibile per tutti gli amanti della storia contemporanea e per chi desidera approfondire le pagine più complesse e toccanti del nostro passato.
MUSEO CROCETTI
9 giugno 2026, ore 19
