Le opere del Maestro

Museo Venanzo Crocetti - ROMA

Fanciulla con le trecce

Bronzo

168x46x68 cm.

1957

n. inv. 30

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Product Description

La scommessa su cui Crocetti basò l’intero percorso artistico fu la dimostrazione di quanto la ricerca della forma pura potesse ancora essere rappresentazione del contemporaneo, nonostante le sperimentazioni astratte che anche in ambito scultoreo scandirono il XX secolo. La Fanciulla con le trecce è un raffinato esempio di quanto questa scommessa abbia costituito la fortuna critica del maestro abruzzese.

Presentata alla VIII Quadriennale d’Arte di Roma, fu paragonata da Ragghianti alle opere giovanili dello scultore cinquecentesco Jean de Boulogne (Giambologna), per la plasticità e la tensione dinamica delle forme, e da Carli alle figure pittoriche di Ingres, di una purezza affine al primo umanesimo. Anche da un punto di vista concettuale, il riferimento stilistico più stringente è forse con lo scultore Lorenzo Bartolini che, nella prima metà del XIX secolo, volle allontanarsi dall’accademismo formale e gelido imposto dal neo-classicismo per un rinnovato studio diretto sulla natura del corpo umano e sul suo potenziale espressivo. In particolare, la posizione delle gambe e la leggera torsione del busto ricordano la Ninfa Arnina (1825, collezione privata), ma il gesto dell’intreccio tra mani e capelli è un’invenzione del maestro di Giulianova.

Se, dunque, la composizione plastica è il risultato di una stratificazione della tradizione scultorea passata, la declinazione che Crocetti inventa è tesa a un contemporaneo realismo: dalla trattazione scabra della materia alla spontanea gestualità della fanciulla, la cui capigliatura è scarmigliata e le mani non sono affusolate come quelle di una ninfa, ma nervose e dalle nerborute nocche come quelle di chi lavora.

Dell’opera esiste una fusione di proprietà del comune di Bagnacavallo esposta in piazza della libertà, nell’angolo tra la torre civica e la sede degli uffici comunali (www.smbr.it/crocetti-venanzo-fanciulla-con-le-trecce/). Un’altra fusione è conservata presso una collezione privata di Milano (Venturoli 1972, fig. 72); è inoltre da mettere in relazione con una scultura simile ma leggermente variata nella postura, vale a dire Modella in riposo con le trecce, venduta nel 1973 alla collezione permanente della City Art Gallery di Ikeda (Giappone).

1959  Roma, Palazzo delle Esposizioni (VIII Quadriennale d’Arte)

1961 Milano, Palazzo della Permanente (mostra collettiva)

1962 Carrara, Centro Arti Plastiche (Biennale Internazionale di Scultura - III Premio Carrara)

1973 Tokyo, Contemporary Sculpture Center (mostra personale)
Osaka, Contemporary Sculpture Center (mostra personale)

1984 Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele (mostra personale)

1985 L’Aquila, Castello Cinquecentesco (mostra personale)
Firenze, Museo dell’Opera di Santa Croce (mostra personale)

2000 Urbino, Palazzo ducale (mostra personale)
Giulianova, Museo d’arte dello Splendore (mostra personale)

2009 Pescara, Museo Vittoria Colonna (mostra personale)
Roma, Teatro dei Dioscuri del Quirinale, Roma (mostra personale)

2013 Roma, Museo Nazionale di Palazzo Venezia (mostra personale)

Marcello Venturoli, Crocetti, Roma 1972, tavola III e n. 72.

VIII Quadriennale d’Arte di Roma, catalogo (Roma, Palazzo delle Esposizioni, dicembre 1959 – aprile 1960) a cura di Fortunato Bellonzi, Roma 1959, p. 158.

Scultura e disegno. Artisti italiani contemporanei, catalogo della mostra (Milano, Palazzo della Permanente, giugno-settembre 1961), Milano 1961, p. 24, 56.

III Premio Carrara. Biennale internazionale di scultura, catalogo della mostra (Carrara, Centro Arti Plastiche, 14 luglio - 2 settembre 1962), Carrara 1962, n. 164.

L. Lambertini, Crocetti e le sue opere, in “Voce Pretuziana”, nr. 2 (1976), pp. 27-32.

Enzo Carli, Venanzo Crocetti, Roma 1979, nn. 46-47.

Fortunato Bellonzi, Scultura figurativa italiana del XX secolo, Roma 1989, p. 87 (modello in gesso).

Venanzo Crocetti. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele, 20 giugno – 31 luglio, 1 – 30 settembre 1984; L’Aquila, Castello, 20 ottobre 1984 – 21 marzo 1985; Firenze, Museo di Santa Croce, marzo – settembre 1985), a cura di Carlo Ludovico Ragghianti, Enzo Carli, Fortunato Bellonzi, Teramo 1984, n. 24.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Dall’armonia della bellezza alle forme della materia, catalogo della mostra (MAS, Museo d’Arte dello Splendore, Giulianova, 2 luglio – 17 settembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 22.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Urbino, Palazzo Ducale, Sala Castellare, 30 settembre – 5 novembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 22.

Venanzo Crocetti nelle collezioni teramane. Bronzi, gessi, terracotte e opere su carta dal 1927 al 2000, catalogo a cura di Floriano De Santi, Teramo 2001, p. 23.

Floriano de Santi, Museo Venanzo Crocetti. Sculture, dipinti e opere su carta dal 1930 al 1998, Roma 2002, n. 34.

Venanzo Crocetti. La bellezza moderna. Sculture, dipinti e disegni dal 1927 al 2000, catalogo della mostra (Spoleto, Palazzo Sansi, 50° Anniversario del Festival dei Due Mondi), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2007, p. 19.

Venanzo Crocetti. Dall’armonia della bellezza alle forme della materia. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000, catalogo della mostra (MAS, Museo d’Arte dello Splendore, Giulianova, 2 luglio – 17 settembre 2000; Urbino, Palazzo Ducale, ottobre 2000), a cura di Floriano De Santi, Giulianova - Urbino 2000, n. 22.

Venanzo Crocetti. La bellezza moderna. Sculture, dipinti e disegni dal 1927 al 2000, catalogo della mostra (Spoleto, Palazzo Sansi, 50° Anniversario del Festival dei Due Mondi), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2007, p. 19.

Omaggio a Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Pescara, Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, 6-27 novembre 2009), a cura di Tiziana D’Acchille, Albano Laziale (RM) 2009, pp. 42-43.

Omaggio a Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Roma, Complesso dei Dioscuri al Quirinale, 3-21 dicembre 2009), a cura di Tiziana D’Acchille, Albano Laziale (RM) 2009, pp. 42-43.

Omaggio a Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Celano, Auditorium Enrico Fermi, 25 febbraio-I marzo 2010), a cura di Tiziana D’Acchille, Colonnella (TE) 2009, p. 28.

Venanzo Crocetti e il sentimento dell’antico. L’eleganza nel Novecento, catalogo della mostra (Roma, Museo di Palazzo Venezia, 2 settembre – 20 ottobre 2013) a cura di Paola Goretti, Roma 2013, n. 14.

 

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Fanciulla con le trecce - Museo Venanzo Crocetti

Fanciulla con le trecce

Bronzo

168x46x68 cm.

1957

n. inv. 30

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Category: Scultura

Descrizione

La scommessa su cui Crocetti basò l’intero percorso artistico fu la dimostrazione di quanto la ricerca della forma pura potesse ancora essere rappresentazione del contemporaneo, nonostante le sperimentazioni astratte che anche in ambito scultoreo scandirono il XX secolo. La Fanciulla con le trecce è un raffinato esempio di quanto questa scommessa abbia costituito la fortuna critica del maestro abruzzese.

Presentata alla VIII Quadriennale d’Arte di Roma, fu paragonata da Ragghianti alle opere giovanili dello scultore cinquecentesco Jean de Boulogne (Giambologna), per la plasticità e la tensione dinamica delle forme, e da Carli alle figure pittoriche di Ingres, di una purezza affine al primo umanesimo. Anche da un punto di vista concettuale, il riferimento stilistico più stringente è forse con lo scultore Lorenzo Bartolini che, nella prima metà del XIX secolo, volle allontanarsi dall’accademismo formale e gelido imposto dal neo-classicismo per un rinnovato studio diretto sulla natura del corpo umano e sul suo potenziale espressivo. In particolare, la posizione delle gambe e la leggera torsione del busto ricordano la Ninfa Arnina (1825, collezione privata), ma il gesto dell’intreccio tra mani e capelli è un’invenzione del maestro di Giulianova.

Se, dunque, la composizione plastica è il risultato di una stratificazione della tradizione scultorea passata, la declinazione che Crocetti inventa è tesa a un contemporaneo realismo: dalla trattazione scabra della materia alla spontanea gestualità della fanciulla, la cui capigliatura è scarmigliata e le mani non sono affusolate come quelle di una ninfa, ma nervose e dalle nerborute nocche come quelle di chi lavora.

Dell’opera esiste una fusione di proprietà del comune di Bagnacavallo esposta in piazza della libertà, nell’angolo tra la torre civica e la sede degli uffici comunali (www.smbr.it/crocetti-venanzo-fanciulla-con-le-trecce/). Un’altra fusione è conservata presso una collezione privata di Milano (Venturoli 1972, fig. 72); è inoltre da mettere in relazione con una scultura simile ma leggermente variata nella postura, vale a dire Modella in riposo con le trecce, venduta nel 1973 alla collezione permanente della City Art Gallery di Ikeda (Giappone).

1959  Roma, Palazzo delle Esposizioni (VIII Quadriennale d’Arte)

1961 Milano, Palazzo della Permanente (mostra collettiva)

1962 Carrara, Centro Arti Plastiche (Biennale Internazionale di Scultura – III Premio Carrara)

1973 Tokyo, Contemporary Sculpture Center (mostra personale)
Osaka, Contemporary Sculpture Center (mostra personale)

1984 Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele (mostra personale)

1985 L’Aquila, Castello Cinquecentesco (mostra personale)
Firenze, Museo dell’Opera di Santa Croce (mostra personale)

2000 Urbino, Palazzo ducale (mostra personale)
Giulianova, Museo d’arte dello Splendore (mostra personale)

2009 Pescara, Museo Vittoria Colonna (mostra personale)
Roma, Teatro dei Dioscuri del Quirinale, Roma (mostra personale)

2013 Roma, Museo Nazionale di Palazzo Venezia (mostra personale)

Marcello Venturoli, Crocetti, Roma 1972, tavola III e n. 72.

VIII Quadriennale d’Arte di Roma, catalogo (Roma, Palazzo delle Esposizioni, dicembre 1959 – aprile 1960) a cura di Fortunato Bellonzi, Roma 1959, p. 158.

Scultura e disegno. Artisti italiani contemporanei, catalogo della mostra (Milano, Palazzo della Permanente, giugno-settembre 1961), Milano 1961, p. 24, 56.

III Premio Carrara. Biennale internazionale di scultura, catalogo della mostra (Carrara, Centro Arti Plastiche, 14 luglio – 2 settembre 1962), Carrara 1962, n. 164.

L. Lambertini, Crocetti e le sue opere, in “Voce Pretuziana”, nr. 2 (1976), pp. 27-32.

Enzo Carli, Venanzo Crocetti, Roma 1979, nn. 46-47.

Fortunato Bellonzi, Scultura figurativa italiana del XX secolo, Roma 1989, p. 87 (modello in gesso).

Venanzo Crocetti. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Roma, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele, 20 giugno – 31 luglio, 1 – 30 settembre 1984; L’Aquila, Castello, 20 ottobre 1984 – 21 marzo 1985; Firenze, Museo di Santa Croce, marzo – settembre 1985), a cura di Carlo Ludovico Ragghianti, Enzo Carli, Fortunato Bellonzi, Teramo 1984, n. 24.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Dall’armonia della bellezza alle forme della materia, catalogo della mostra (MAS, Museo d’Arte dello Splendore, Giulianova, 2 luglio – 17 settembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 22.

Venanzo Crocetti. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000. Mostra Antologica, catalogo della mostra (Urbino, Palazzo Ducale, Sala Castellare, 30 settembre – 5 novembre 2000), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2000, n. 22.

Venanzo Crocetti nelle collezioni teramane. Bronzi, gessi, terracotte e opere su carta dal 1927 al 2000, catalogo a cura di Floriano De Santi, Teramo 2001, p. 23.

Floriano de Santi, Museo Venanzo Crocetti. Sculture, dipinti e opere su carta dal 1930 al 1998, Roma 2002, n. 34.

Venanzo Crocetti. La bellezza moderna. Sculture, dipinti e disegni dal 1927 al 2000, catalogo della mostra (Spoleto, Palazzo Sansi, 50° Anniversario del Festival dei Due Mondi), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2007, p. 19.

Venanzo Crocetti. Dall’armonia della bellezza alle forme della materia. Sculture e opere su carta dal 1932 al 2000, catalogo della mostra (MAS, Museo d’Arte dello Splendore, Giulianova, 2 luglio – 17 settembre 2000; Urbino, Palazzo Ducale, ottobre 2000), a cura di Floriano De Santi, Giulianova – Urbino 2000, n. 22.

Venanzo Crocetti. La bellezza moderna. Sculture, dipinti e disegni dal 1927 al 2000, catalogo della mostra (Spoleto, Palazzo Sansi, 50° Anniversario del Festival dei Due Mondi), a cura di Floriano De Santi, Teramo 2007, p. 19.

Omaggio a Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Pescara, Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, 6-27 novembre 2009), a cura di Tiziana D’Acchille, Albano Laziale (RM) 2009, pp. 42-43.

Omaggio a Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Roma, Complesso dei Dioscuri al Quirinale, 3-21 dicembre 2009), a cura di Tiziana D’Acchille, Albano Laziale (RM) 2009, pp. 42-43.

Omaggio a Venanzo Crocetti, catalogo della mostra (Celano, Auditorium Enrico Fermi, 25 febbraio-I marzo 2010), a cura di Tiziana D’Acchille, Colonnella (TE) 2009, p. 28.

Venanzo Crocetti e il sentimento dell’antico. L’eleganza nel Novecento, catalogo della mostra (Roma, Museo di Palazzo Venezia, 2 settembre – 20 ottobre 2013) a cura di Paola Goretti, Roma 2013, n. 14.