FABIO PELLICANO. IL PARADISO PERDUTO
Dal 21 ottobre al 15 novembre 2010, il Museo Crocetti ospita la mostra personale di Fabio Pellicano intitolata "Paradiso Perduto".
L'esposizione nasce dal profondo legame dell'artista con la tutela dell'ambiente e dal suo recente viaggio in Africa. Affascinato dalla luce e dai paesaggi del continente, Pellicano ha studiato da vicino gli animali selvatici nel loro habitat naturale. L'esperienza indimenticabile di osservare la fauna interagire liberamente nella savana ha dato vita a una collezione di dipinti che celebra la straordinaria ricchezza del mondo animale, sollevando al contempo un grido d'allarme sulla sua sopravvivenza.
La bellezza ritratta nelle opere è infatti fortemente minacciata. Il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici stanno stravolgendo il ritmo delle stagioni delle piogge, desertificando intere aree. A causa della perdita dell'habitat, del bracconaggio e del commercio illecito, moltissime specie sono oggi a serio rischio di estinzione.
L'iniziativa si inserisce perfettamente nelle celebrazioni del 2010, anno che l'O.N.U. ha dichiarato Anno Internazionale della Biodiversità. Fabio Pellicano è inoltre fiero membro dell'organizzazione internazionale "Artists for Conservation", un network globale di artisti uniti dalla missione comune di sostenere la conservazione degli habitat e la salvaguardia della natura selvaggia attraverso il veicolo potente dell'arte.
"Questa mostra e questo catalogo si intitolano Il Paradiso Perduto, ma in realtà potrebbero intitolarsi anche Il Paradiso Ritrovato, ovvero una serie di “scatti” della realtà che tutti sappiamo esserci, ma che per una maledetta distrazione propria del nostro secolo, non vediamo. Pellicano, però, richiama la nostra attenzione sul tutto, proprio quando pensiamo che sia nulla; riesce, infatti, a donarci l’atmosfera, la calma prima della tempesta, il paradosso di ciò che spesso ci sembra irreale, ma che tutto è tranne che finto. Il gioco delle luci, che con sapiente maestria riesce a donarci, altro non è che un omaggio a ciò che, invece, rimane nella parte scura delle sue opere, quella parte più preziosa perché fa della nostra fiducia la protagonista, ovvero ci mette nella condizione di essere certi che non manchi nulla, anche quando non si può vedere." Luca Renna, Estratto dal Catalogo ''Il Paradiso Perduto'' Edizioni Milella 2010.
Fabio Pellicano
IL PARADISO PERDUTO
Museo Crocetti
21 ottobre - 15 novembre 2010
Inaugurazione: 21 ottobre 2010, ore 18.30





