VINCENZO GAETANIELLO. DALLA CRONACA AL TEMPO
Il Museo Crocetti apre le sue porte alla mostra "Dalla cronaca al tempo. Opere di Vincenzo Gaetaniello", esposizione che mette in dialogo la produzione più recente dell'artista con un nucleo storico di ventitré sculture realizzate tra il 1970 e il 1994.
L'esposizione, documentata in un prestigioso catalogo edito dalla Fondazione Crocetti e dalla Banca di Teramo di Credito Cooperativo, si è avvalsa del prezioso testo critico di Antonio Del Guercio per guidare il pubblico attraverso oltre trent'anni di intensa ricerca espressiva.
Il cuore della produzione recente è costituito da un potente racconto grafico-plastico focalizzato sulla cronaca del conflitto iracheno, scoppiato nel marzo del 2003. Questo ciclo si articola in ventitré disegni e otto rilievi in bronzo da essi direttamente estratti. La particolarità di queste opere risiede nel loro formato, che ricalca fedelmente quello delle grandi testate giornalistiche dalle quali hanno preso forma, come La Repubblica, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, Il Manifesto e L’Unità. I lavori rispecchiano quasi millimetricamente l'impostazione grafica delle fotografie in relazione ai testi scritti: le immagini si incastrano come tasselli nella pagina, entrando e uscendo plasticamente dal piano di bronzo. In questo modo, l'opera d'arte accoglie la transitorietà della cronaca quotidiana e la eleva a una dimensione storica, destinata a durare nel tempo.
A fare da ideale corona a questo nucleo contemporaneo intervengono due sculture in bronzo che offrono una suggestiva e diversa lettura della storia dell'arte. Si tratta di una drammatica "Medusa in fiamme" di chiara ispirazione caravaggesca e di un'opera nata da un'affascinante ibridazione stilistica tra Umberto Boccioni e Francis Bacon.
Il percorso espositivo è ulteriormente arricchito dalla serie intitolata “Sculture del conflitto urbano”, una raccolta di ventitré opere storiche esposte nel corso degli anni a Roma presso la galleria “Il Gabbiano”. Questo ciclo traccia un arco temporale che va dal 1970, anno di creazione della scultura "Corpi sui fili", fino al 1994, anno a cui risale l'intenso bronzo dedicato ad “Anna Magnani in Roma Città Aperta”. L'insieme di questi lavori restituisce l'immagine di un percorso artistico coerente, costantemente teso tra l'impegno civile e la riflessione plastica.
MUSEO CROCETTI
Inaugurazione mostra: giovedì 25 febbraio 2010, ore 18.00
Testo critico di Antonio Del Guercio
Durata mostra: 25 febbraio – 12 aprile 2010
Orario d’apertura: dal giovedì a lunedì dalle 11 alle 18
Chiuso martedì e mercoledì










