RICORDEVEE Le foibe, l'esodo giuliano dalmata e l'impresa fiumana raccontate ai ragazzi
“Ricordéve”, nel dialetto istriano di nonna Iolanda, significa semplicemente “Ricordatevi”. Un monito intimo, ripetuto spesso, per chiedere ai propri cari di non dimenticare le radici di famiglia e la storia, tanto affascinante quanto drammatica, di terre martoriate come l’Istria, la Dalmazia e la città di Fiume.
Da questo imperativo della memoria nasce l'ultimo libro di Federico Guidi. L'opera raccoglie i dialoghi e i racconti quotidiani tra una nonna esule fiumana e suo nipote. Attraverso domande semplici ma profonde – “Nonna, cosa sono le foibe? Ma noi siamo esuli? Cos'è stata l'impresa fiumana?” – l'autore affresca un viaggio intimo e toccante. I ricordi privati si fondono così con una delle pagine più dolorose, e per troppo tempo meno conosciute, della storia d'Italia.
Si tratta di un libro dedicato soprattutto ai ragazzi. Il volume usa un linguaggio accessibile per spiegare la tragedia delle foibe, il dramma dell'esodo e l'avventura appassionante di D’Annunzio a Fiume. L'obiettivo è ricucire quelle pagine strappate della nostra storia e trasmettere il testimone della memoria alle nuove generazioni.
