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Mostra di GABRIELE PATRIARCA

venerdì 18 settembre 2026 - giovedì 1 ottobre 2026
Museo Crocetti
Esposizioni Temporanee

Venerdì 18 settembre 2026 il Museo Crocetti presenta la mostra retrospettiva del pittore Gabriele Patriarca a cura dell'Archivio Paolo Salvati.

Biografia Gabriele Patriarca (1916-1988)
Formatosi artisticamente nella capitale , frequenta nel 1952, per intensificare gli studi d' arte, l'Accademia del Nudo presso l'Associazione Artistic a Internazionale di Roma. Dal 1954 partecipa attivamente alle più importanti rassegne nazionali tra cui la Biennale Romana '68 in compagnia di Attardi, Burri, Corpora, Purificato, Pirandello, Turcato e la Quadriennale con Brindisi, Dorazio, G. Pomodoro, Capogrossi, Morlotti, Cassinari, De Chirico.
E' presente, inoltre, al Premio Nazionale Olevano, alle rassegne di Arti Figurative di Roma e del Lazio, al Premio Nazionale delle "Due Sponde" di Messina, al Premio Nazionale di Ferrara, al Premio Cronisti Romani, al Premio Frattina, al Premio Nazionale "Maggio di Bari", al Premio Nazionale d'Arte Sacra "Città di Spello", alla Mostra del Comune di Roma. Prende parte a rappresentative esposizioni di Gruppo oltre allestire alcune personali in galle rie romane. Nel 1964 e successive edizioni è invitato alle Mostre Nazionali d'Arte Sacra di Celano conseguendo in quella del 1965 il 2° Premio ed in quella del 1 966 la medaglia d 'argento della Presidenza della Mostra. Tra i riconoscimenti conseguiti, ricordiamo il 1° premio alla Mostra d'Arte Mariana (Palazzo Barberini) nel 1986, ed in quella d'Arte Sacra San Bonaventura da Bagnoregio nel 1974 . Premiato inoltre alla Mostra Concorso Nazionale INPS (1963), in quattro edizioni del Premio Nazionale Alatri ( 1958-61-62-75), al Premio Internazionale Valle Roveto, alla Mostra Nazionale di Avezzano (1959), 1° premio alla mostra di pittura "Premio Franco Bugliari". Dal 1959 in poi espone alle manifestazioni d 'Arte indette dalla Galleria "L'Agostiniana" di Roma, ove nel 1974 gli viene allestita una sua personale.
Sue opere figurano presso il Museo Comunale di Noto (Sr), la Pinacoteca Comunale di Celano (Aq), l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale di Roma, la Banca di Roma, il Monte dei Paschi di Siena, il chiostro della Chiesa di Santa Maria del Popolo, la Chiesa di San Bartolomeo in Cerchio (Aq), il Santuario della Madonna dei Bisognosi d i Rocca di Botte (Aq), il Museo Civico di Alatri (Fr), il Comune di Civitela Roveto, l'Ente Turismo di Spoleto, ed in collezioni private sia in Italia che all'estero. Il suo nome è inserito nei maggiori Cataloghi Nazionali d'Arte tra cui la Enciclopedia Universale della Pittura Moderna Seda, il Catalogo Internazionale d'Arte Moderna MDS n°4 ed. Piperno, Annuario Comed ed. Milano, nel volume "il Quadrato", nel volume Pittori Italiani Contemporanei ed altri.
Della sua opera si sono interessa ti più volte critici italiani e stranieri tra cui: M. Venturoli, F. Miele, R. Civello, G. Da Vià, V. Scorza , Apuleo, Biancale.